L'Aikido è una disciplina tipica del budo tradizionale giapponese.
 Si pratica a mani nude, e con le armi bianche (spada, bastone, pugnale).
 Esso deriva principalmente dall'antica scuola di Daito-ryu Aikijujutsu,  le cui origini risalgono all'anno 1087 d.C.
 Il merito di aver portato questa conoscenza fino ai giorni nostri, va al grande maestro Morihei Ueshiba (1883-1969) che fu nominato rappresentante istruttore della scuola Daito dal suo 35° successore, Sokaku Takeda.
 Inizialmente aveva una connotazione prevalentemente militare, ma nel dopoguerra l'Aikido si diffuse rapidamente in tutto il mondo. Quest'espansione portò però ad un problema: molti maestri iniziarono ad apportare modifiche personali, interpretando in maniera personale le tecniche tramandate.
Per questo motivo lo stesso Ueshiba se ne andò da Tokyo e si ritirò con pochi allievi  nel nord del Giappone, ad Iwama.
Quì, insieme al suo miglior allievo Morihiro Saito (1928-2002), fondò la scuola TAKEMUSU AIKIDO (detta anche Iwama Ryu), con lo scopo di tramandare puro ed incontaminato lo stile tradizionale.
Dal 1985, quest' eredità è portata avanti dal maestro Takeji Tomita (8°dan), primo vero uchideshi del maestro Saito, e tuttora caposcuola della TAKEMUSU AIKI TOMITA ACADEMY.
Il M° Tomita ha insignito il M° Lezza di Sassuolo dell' elevato grado di 7°dan (il più alto dopo lui stesso) ed il M° Dottino di Voghera del grado di 6°dan.